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Massaggio fai da te! Elisir di lunga vita

La pratica del massaggio è fonte di buona salute, rilassa, distende, aiuta il corpo a disintossicarsi e ci permette di creare un momento di intimità che ci regala uno spazio rigenerante di immenso valore.
Non è necessario affidarsi alle mani esperte di un costoso massaggiatore per trarre al massimo l'effetto benefico di questa pratica antica.

Se hai dato un'occhiata ai post del mio blog hai visto che la parola far da se appare spesso e anche questa volta affidiamoci a un buon e vigoroso automassaggio per ritrovare un po' di energia vitale che abbiamo perso strada facendo,
Fondamentale è ricavare uno spazio temporale tutto per noi! Ci serviranno circa 40 minuti due volte alla settimana, non mi dite che non ce la fate perchè non ci credo!
Ricordatevi che se riuscirete ad autofrizionarvi otterrere l'intero ringiovanimento di corpo e spirito.

Per eseguire una giusta frizione o automassaggio ricordatevi che è necessario raggiungere tutto il vostro corpo dalla testa ai piedi, con precisione e amorevole dedizione.
Durante i vostri 40 minuti dovete volervi bene e prendere cura di voi stesse senza compromessi, dovete dimenticare tutto e concentrarvi solo su quello che state facendo.
La stanza da bagno è perfetta per cominciare la vostra pratica di automassaggio, dovrà essere ben riscaldata e voi dovrete avere preventivamente scaldato un olio che userete senza parsimonia.
Io consiglio di cominciare con un olio di mandorle dolci biologico e puro che potrete trovare in tutte le erboristerie a cifre modeste e che potrete riscaldare mettendolo in una scodella un po' calda, potrete poi mantenere la temperatura appoggiando la scodella sul termosifone in inverno oppure mettendo l'olio caldo in un piccolo thermos.

Ricordatevi che il mattino ha l'oro in bocca e che sarebbe bene riuscire ad automassaggiarsi durante le prime ore della giornata.


Come si fa?Istruzioni per un buon massaggio
La TESTA
Cominciamo dalla testa ungetevi le mani e fate scivolare qualche goccia di olio nella scriminatura dei capelli e cominciate un leggero massaggio con piccoli e decisi movimenti circolari come se steste lavandovi i capeli.
Chinate la testa in avanti, e fare scivolare qualche goccia di olio sulla nuca e continuate a massaggiare a picoli cerchi verso le vostre orecchie, Per aumentare l'irrorazione del cuoio cappelluto tirate delicatamente le ciocche dei vostri capelli e picchiettate con i polpastrelli tutta la cute.
Per ultimo rimassaggiate con cura l'intera testa.

Ora dedicatevi al VISO!
Ungetevi bene i polpastrelli non siate parsimoniosi l'olio aiuta le vostre mani a scorrere con facilità sulla vostra pelle e a rendere fluidi, piacevoli ed efficaci i vostri movimenti.
Cominciate dalla fronte al centro delle sopracciglia là dove risiede il terzo occhio, con i 2 polpastelli accarezzate dolcemente e con movimenti regolari dal naso verso la fronte,
Poi passate alle tempie compiendo piccoli cerchi indugiate nella zona compresat ra la fine dell'occhio e l'attaccatura dei capelli.
Ora procedete lungo la fronte scendete sugli zigoni ripassando per le tempie accarezzate il vostro naso e sfregatene l'incavo, dedicate attenzione al mento appoggiando nella naturale depressione tra il labbro inferiore e il mento il dito indice e sfilandolo verso l'orecchio.
Con i pollici messi al centro del collo abbracciate il vostro collo e spingete le dite fino alla nuca  ora sfregate in su  in giù.
Dedicatevi al collo e partendo dall'osso della scapola accarezzate con decisione dall'alto al basso e poi al centro portando il mento in avanti e accarezzandolo decisesamente verso l'alto.

Le BRACCIA
dovranno essere massaggiate partendo dall'alto con i soliti movimenti piccoli e circolari e una buona dose i olio, usate per prima la mano destra e massaggiate il braccio sinistro davanti e dietro finite all'altezza del polso. Ripetete dall'altra parte.

Le MANI,
devono essere massaggiate partendo dal dorso cominciando dal polso verso la punta delle dita.

Le DITA,
dovranno essere accarezzate una ad una e leggermente ruotate.
Non dimenticatevi del palmo della mano che massaggerete cominciando dall'attaccatura del polso verso le dita con il pollice.

E' ora del TRONCO
Massaggiate con ampi cerchi partendo dalle spalle fino all'ombelico, siate leggeri nella zona delle costole, arrivati all'ombelico appoggiate la mano destra ben aperta sotto e l'altra sopra l'ombelico  e cominciate a massaggiare portando con movimento circolare la mano destra al posto ella sinistra e viceversa.
Questo movimento aiuta la peristali intestinale ed è un toccasana per gli stitici.
Ora massaggiate la schiena dal coccige in su fin dove arrivate, per ultima la parte laterale della schiena i fianchi per intenderci.

Tocca alle GAMBE
Se avete un po' di ritenzione idrica o cellulite prediligete il massaggio dal basso verso l'altoe il tocco leggero.
Come al solito ungete la gamba e cominciate a frizionarla partendo dalle natiche con ampi cerchi che disegnerete in senso orario.
Ora abbracciate la gamba con le due mani mettendone una all'interno della coscia euna sull'esterno,
ora frizionate verso il basso con movimenti decisi.
Movimenti circolari invece devono essere applicati davanti e dietro e particolare attenzione la porrete al ginocchio che massaggerete in senso circolare con delicatezza.
Scendete ora verso il tallone e massaggiate l'intera parte poi risalite per tutta la gambam ripetete piu' volte,

I PIEDI
dovrete massaggiarli come le mani descrivendo piccoli cerchi partendo dal collo del piedefino alle dita,
ricordatevi di far ruotare ogni singolo dito e tirarlo con delicatezza.
Se avete ancra un po' di tempo dedicatevi alle piante dei vostri piedie come avete fatto per il palmo della mano massaggiatelo con il pollice.




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